calcolo percentuale

EnglishFrançaisEspañolDeutschItalianoPortuguês

Calcola

di

 

 

Dimensione

Premi F o Esc per uscire dallo schermo intero

Come funziona

  1. Scegli il calcolo

    Tocca il calcolo in alto, dopo «Calcola»: X% di Y, quale % è X di Y, la variazione in %, un valore più o meno una %, il valore prima di una %. La frase sotto cambia con te.

  2. Scrivi i numeri

    Scrivi nei riquadri della frase, per esempio 20% di 85. Il risultato compare subito in grande, con la formula sotto: nessun tasto da premere.

  3. Copia o condividi

    Premi Copia il risultato (o la barra spaziatrice) per incollarlo altrove, Condividi per mandare il calcolo, Azzera (tasto R) per ripartire.

Qualche idea per migliorare?

Creiamo calcolatori il più semplici e intuitivi possibile, con qualche chicca qua e là. Dicci cosa renderebbe migliore questo.

Calcolo percentuale: cinque calcoli in una pagina

Il 20% di 85, lo sconto dei saldi, l’aumento della bolletta, il prezzo prima di un rincaro: dietro tutti questi conti c’è la stessa operazione, ma la domanda cambia ogni volta. Questo calcolatore raccoglie le cinque domande più frequenti sulle percentuali. Scegli quella che ti serve con il primo tocco in alto, scrivi i numeri nei riquadri e leggi il risultato mentre scrivi. Sotto il numero grande una riga mostra la formula usata, così puoi controllare il passaggio o rifarlo a mano.

1. Quanto fa X% di Y

È il calcolo di base: si moltiplica il numero per la percentuale e si divide per 100. Il 20% di 85 fa 85 × 20 ÷ 100 = 17. Il 15% di 1.200 € fa 180 €. Un trucco per farlo a mente: il 10% si trova spostando la virgola di un posto (il 10% di 85 è 8,5), e il 20% è il doppio, cioè 17.

2. Che percentuale è X di Y

Qui conosci la parte e il totale e cerchi la percentuale: parte ÷ totale × 100. Se 15 alunni su 25 hanno consegnato il compito, sono 15 ÷ 25 × 100 = 60%. Se hai speso 30 € su un budget di 40 €, ne hai usato il 75%.

3. La variazione in percentuale

Per sapere di quanto è salito o sceso un valore: (nuovo − vecchio) ÷ vecchio × 100. Se la bolletta passa da 80 € a 92 €, l’aumento è di 12 €, cioè del 15%. Se un affitto scende da 1.200 € a 1.140 €, il calo è del 5%. Il calcolatore mostra anche la differenza e mette il segno davanti: +15% oppure −5%.

4. Aggiungere o togliere una percentuale

Per applicare un aumento o una riduzione si moltiplica per (1 + p ÷ 100) o per (1 − p ÷ 100). 250 € più il 22% fa 250 × 1,22 = 305 €. 80 € meno il 25% fa 80 × 0,75 = 60 €. Tocca «più» o «meno» nella frase per cambiare direzione. Per l’IVA con le aliquote già pronte c’è il calcolo IVA, e per i saldi con doppio sconto il calcolo sconto.

5. Il valore prima di una percentuale

È il calcolo all’indietro, quello che si sbaglia più spesso. Un prezzo è salito del 20% e ora è 120 €: quanto era prima? Non 96 €, ma 120 ÷ 1,2 = 100 €. Dopo un calo del 20% un valore vale 48: prima valeva 48 ÷ 0,8 = 60. Si divide sempre per il coefficiente, non si toglie la stessa percentuale.

Due trappole classiche

Un aumento e un calo della stessa percentuale non si annullano

Un’azione da 100 € sale del 20% e arriva a 120 €. Poi scende del 20%: il 20% di 120 è 24, quindi finisce a 96 €, non a 100 €. Il motivo è che la seconda percentuale si calcola su una base più grande. Per tornare da 120 € a 100 € basta un calo del 16,67%.

Punti percentuali e percentuale non sono la stessa cosa

Se un tasso passa dal 3% al 4%, è salito di 1 punto percentuale, ma in percentuale è aumentato del 33,33%, perché 1 è un terzo di 3. I giornali parlano di punti quando confrontano due percentuali (un tasso di interesse, il risultato di un sondaggio), e di percentuale quando misurano quanto è cambiato un valore.

Esempi di tutti i giorni

  • Spesa. Un prodotto da 3,50 € con il 30% di sconto costa 2,45 €.
  • Stipendio. Un aumento del 4% su 1.600 € lordi al mese vale 64 € in più, cioè 1.664 €.
  • Scuola. 18 risposte giuste su 24 sono il 75%.
  • Ricette. Per ridurre una dose del 25% si moltiplica ogni ingrediente per 0,75; per adattare le dosi a un altro numero di persone c’è il calcolo delle proporzioni.

Come scrivere i numeri

Scrivi i numeri come li scrivi di solito: 1.200 oppure 1200, e 12,5 con la virgola. Il punto delle migliaia e la virgola dei decimali vengono riconosciuti, e quando esci dal riquadro il numero viene rimesso in ordine. Sul computer le frecce su e giù aumentano o diminuiscono il valore di 1 (di 10 tenendo premuto il tasto Maiuscole). Il microfono in alto capisce frasi come «20% di 85» o «da 80 a 100».

Gli ultimi numeri che hai scritto restano nel tuo browser: quando torni, ritrovi il calcolo dove l’avevi lasciato, e niente viene inviato. Il pulsante Condividi crea un’immagine del risultato e un link che riapre lo stesso calcolo, comodo da mandare in una chat. Con Widget puoi mettere il calcolatore sul tuo sito o in Notion.

Domande frequenti

Come si calcola la percentuale di un numero?

Si moltiplica il numero per la percentuale e si divide per 100. Il 20% di 85 è 85 × 20 ÷ 100 = 17.

Come si calcola la percentuale tra due numeri?

Si divide la parte per il totale e si moltiplica per 100. 15 su 25 fa 15 ÷ 25 × 100 = 60%.

Come si calcola un aumento in percentuale?

Si fa (nuovo valore − vecchio valore) ÷ vecchio valore × 100. Da 80 a 92 la variazione è (92 − 80) ÷ 80 × 100 = +15%.

Come si toglie una percentuale da un prezzo?

Si moltiplica il prezzo per (1 − percentuale ÷ 100). 80 € meno il 25% fa 80 × 0,75 = 60 €. Per i saldi con due sconti usa il calcolo sconto.

Come trovo il valore iniziale prima di un aumento?

Dividi il valore finale per (1 + percentuale ÷ 100). Dopo un aumento del 20%, 120 era 120 ÷ 1,2 = 100. Togliere il 20% da 120 darebbe 96, che è sbagliato.

Perché +20% e poi −20% non riportano al punto di partenza?

Perché il calo si calcola sul valore già aumentato. 100 diventa 120, poi 120 meno il 20% fa 96.

Che differenza c’è tra punti percentuali e percentuale?

Dal 3% al 4% c’è 1 punto percentuale in più, ma una crescita del 33,33%. I punti misurano la distanza tra due percentuali, la percentuale misura quanto è cambiato un valore.