Calcolo IVA: aggiungere e scorporare l’IVA
Un preventivo «più IVA», uno scontrino da cui ricavare l’imponibile, una fattura da controllare: questo calcolatore passa dal prezzo IVA esclusa al prezzo IVA inclusa e viceversa. Scegli il paese, indica quale prezzo hai, scrivi l’importo e leggi subito l’altro prezzo. Sotto il risultato trovi le tre cifre che servono in una fattura: l’imponibile (IVA esclusa), l’importo dell’IVA e il totale (IVA inclusa).
Le aliquote proposte
Per l’Italia le aliquote IVA in vigore al 4 novembre 2026 sono il 22% (l’aliquota ordinaria, quella della maggior parte dei beni e servizi), il 10%, il 5% e il 4%. Per la Svizzera, utile in Ticino e nel Grigioni italiano, sono l’8,1% (aliquota normale), il 3,8% e il 2,6%, e il prezzo si scrive in franchi. Le aliquote ridotte valgono solo per i beni e i servizi indicati dalla legge: per sapere quale si applica a un prodotto fanno fede le indicazioni dell’Agenzia delle Entrate, o dell’Amministrazione federale delle contribuzioni per la Svizzera. Se ti serve un’altra aliquota, scrivila direttamente nel riquadro della percentuale.
Aggiungere l’IVA a un prezzo
Prezzo IVA inclusa = imponibile × (1 + aliquota ÷ 100). Con l’IVA al 22%, 100 € diventano 100 × 1,22 = 122 €, di cui 22 € di IVA. Una consulenza da 250 € più IVA costa 305 € al cliente. In Svizzera, 100 CHF più l’8,1% fanno 108,10 CHF.
Scorporare l’IVA da un prezzo
Lo scorporo IVA è il calcolo inverso: dal prezzo IVA inclusa si ricava l’imponibile. Imponibile = prezzo ÷ (1 + aliquota ÷ 100), e l’IVA è la differenza. Da 122 € al 22% si ottengono 122 ÷ 1,22 = 100 € di imponibile e 22 € di IVA. Da 1.000 € IVA inclusa: 819,67 € di imponibile e 180,33 € di IVA. Da 55 € al 10%: 50 € e 5 € di IVA. Da 49,90 € al 22%: 40,90 € e 9,00 € di IVA.
L’errore più frequente
Per scorporare l’IVA non si toglie il 22% dal prezzo. 122 € meno il 22% fa 95,16 €, mentre l’imponibile giusto è 100 €. Il 22% si calcola sull’imponibile, non sul totale: sul prezzo IVA inclusa l’IVA pesa 22 ÷ 122, cioè circa il 18,03%. Per questo il calcolatore divide sempre per 1,22 invece di sottrarre.
Fonti e date delle aliquote
Le aliquote vengono dalle fonti ufficiali: l’Agenzia delle Entrate e la Commissione europea per l’Italia, l’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) per la Svizzera. Sotto il risultato una riga indica la data delle aliquote e la fonte del paese scelto; più in basso il riquadro «Fonti e aggiornamenti» elenca tutte le aliquote con i link. Controlliamo queste aliquote a ogni modifica ufficiale, e almeno una volta a trimestre. I risultati sono stime per farsi un’idea rapida: per una fattura o una dichiarazione fanno fede le regole ufficiali e, nel dubbio, il parere del tuo commercialista.
Quando serve
- Preventivi e fatture. Chi ha la partita IVA ragiona sull’imponibile e aggiunge l’IVA; il cliente privato guarda il totale.
- Spese dell’attività. Da uno scontrino o da una fattura ricavi l’IVA e l’imponibile da annotare.
- Prezzi di vendita. Chi parte da un costo e da un ricarico ragiona IVA esclusa, poi aggiunge l’IVA: per il ricarico c’è il calcolo di margine e ricarico.
- Tariffe dei freelance. Una tariffa «più IVA» si confronta meglio con un’altra dopo averla riportata all’ora: il calcolo della paga oraria passa da ore a giorni e mesi.
Per un aumento o una riduzione qualsiasi, senza aliquote già pronte, usa il calcolo percentuale.
Come si usa
Il risultato cambia mentre scrivi. Le aliquote del paese sono nella barra in basso: un tocco e il calcolo si aggiorna. Copia il risultato mette negli appunti il prezzo trovato, con due decimali. Condividi crea un’immagine e un link che riapre lo stesso calcolo; Widget mette il calcolatore sul tuo sito. Gli importi restano nel tuo browser e non vengono inviati.